Come molti, ho scoperto la ratafia di mele: una bottiglia leggermente ambrata che si trovava in un buffet, servita in un bicchierino a fine pasto.
La Ratafia non è un "distillato forte" aggressivo; è piuttosto un liquore fatto in casa, dolce e avvolgente, con un autentico aroma di mela. Quando ho provato la ricetta a casa, mi sono reso conto che tutto dipendeva da due cose molto semplici: la qualità delle mele e il tempo di macerazione.
vengono le mele in un buon brandy di frutta, con zucchero e un pizzico di spezie. Io preferisco usare spezie leggere: devono esaltare il sapore della mela, non coprirlo.
Qui parto da vaniglia e cannella, e aggiungo un tocco di scorza di limone per ravvivare il tutto. Il risultato è una ratafia più pulita e meno "zuccherata", pur rimanendo classica.
A seconda della stagione, la mela è ovviamente la protagonista. Ma aggiungo anche limone e miele (solo un pizzico): bilanciano la dolcezza e donano un retrogusto più persistente.
Dal punto di vista nutrizionale, la ratafia è pur sempre una bevanda dolce e alcolica, quindi viene servita in piccole quantità, ma è proprio questo il punto: un bicchierino, ben freddo, e basta!
Puoi personalizzarla facilmente: basta cambiare la varietà di mele (più aspre o più dolci), regolare la quantità di zucchero a tuo piacimento nella ricetta della ratafiae avere pazienza per la macerazione.
La preparazione in sé richiede meno di un'ora e può essere fatta con calma!

Ratafia di mele
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minutiUna ricetta tradizionale di ratafia di mele: mele fresche delicatamente macerate, un brandy fruttato, zucchero e la giusta quantità di spezie. Il risultato è un dessert liscio, profumato, con un autentico sapore di mela matura.
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Ingredienti
500 g mele (come Reine des Reinettes o Golden Delicious)
250 ml di acquavite di frutta (idealmente acquavite di sidro o di pere, 40-45%)
120 g di zucchero
1 cucchiaio di miele
1/2 baccello di vaniglia
1 piccolo bastoncino di cannella
2 larghe strisce di scorza di limone (senza la parte bianca)
Fasi preparatorie
- Lavate accuratamente le mele. Tagliatele in quarti, poi a cubetti di 1-2 cm, lasciando la buccia. Eliminate il torsolo e i semi.
- Mettete le mele a cubetti in un barattolo capiente e pulitissimo (meglio se sterilizzato). Aggiungete lo zucchero e il miele. Mescolate per 30 secondi: in questo modo la frutta inizierà ad ammorbidirsi.
- Tagliate il baccello di vaniglia a metà nel senso della lunghezza e raschiate via i semi. Aggiungete i semi e il baccello al barattolo, insieme alla cannella e alla scorza di limone.
- Versate il brandy. Le mele devono essere completamente immerse. Chiudete ermeticamente.
- Agitare delicatamente il barattolo per 10 secondi per distribuire uniformemente lo zucchero e gli aromi.
- Lasciare macerare per 4-6 settimane al riparo dalla luce, a temperatura ambiente. Agitare il barattolo una volta alla settimana per favorire lo scioglimento dello zucchero e riavviare l'estrazione.
- Filtrare: prima attraverso un colino a maglie fini, poi attraverso una garza o un filtro da caffè per ottenere una ratafia molto limpida (ci vuole più tempo, ma il risultato è più bello).
- Imbottigliate la ratafia. Lasciatela riposare per almeno una settimana prima di assaggiarla: gli aromi si amalgameranno e l'alcol diventerà più morbido. Servitela fredda, in un bicchierino.
📊 Informazioni nutrizionali
1 porzione (circa 120 ml)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 278 kcal |
| Proteine | 0 g |
| Carboidrati | 26 g |
| compresi gli zuccheri | 25 g |
| Lipidi | 0 g |
| compresi gli acidi grassi saturi | 0 g |
| Fibre | 0 g |
| Sodio | 2 mg |
| Vitamine | |
| Vitamina C | 4% AJR |
| Vitamina B6 | 2% AJR |
| Vitamina E | 1% AJR |
| Minerali | |
| Potassio | 2% AJR |
| Magnesio | 1% AJR |
| Fosforo | 1% AJR |
* RDA = Dose giornaliera raccomandata
📝 Note
Sicurezza e gusto: utilizzare un barattolo perfettamente pulito e frutta sana. Se si avverte uno strano odore (aceto, muffa), non consumare.
Conservazione della ratafia: bottiglia ben chiusa, al riparo dalla luce; una volta aperta, conservare in luogo fresco per preservare l'aroma di mela.
💡 Consigli dello chef
Per evitare l'amaro, grattugiate la scorza del limone, evitando la parte bianca. Per una ratafia più limpida, filtratela una seconda volta dopo 24 ore di riposo (le particelle più fini si depositeranno sul fondo).
🔄 Variazioni
- Una ratafia più asciutta: ridurre lo zucchero a 90 g ed eliminare il miele.
- Ricetta più piccante: aggiungere 1 spicchio d'aglio (non di più) durante la macerazione.

