Ho un debole per i piatti di selvaggina cucinati in modo semplice, con una tecnica che fa tutto il lavoro. Il confit di colombaccio è proprio questo: lo si condisce con sale e spezie, lo si cuoce delicatamente nel suo stesso grasso e lo si rosola velocemente per ottenere quella croccantezza irresistibile. Non c'è bisogno di esagerare: se la cottura è fatta a regola d'arte, la colombaccio diventa tenera e succosa, con un sapore intenso ma delicato.
L'ho imparato alla vecchia maniera, osservando: una casseruola, grasso caldo ma non bollente, e il tempo… solo che qui vi propongo una versione facile e veloce per tutta la famiglia che rimane fedele allo spirito della tradizione, utilizzando tagli diversi (cosce e petti) e un tempo di cottura delicato ma più breve. Manteniamo l'idea del confit, senza doverci dedicare mezza giornata.
Per il contorno, resto fedele alla tradizione del Sud-Ovest: funghi porcini e castagne, un abbinamento perfetto per il piccione selvatico. Aggiungo solo una mela a fette, non per addolcire il piatto, ma per dare un tocco di freschezza e acidità che esalti la ricchezza e le note terrose dei funghi.
Dal punto di vista nutrizionale, è un piatto ricco di proteine e micronutrienti (ferro, vitamine del gruppo B). Il segreto sta nelle porzioni e nell'equilibrio: una generosa guarnizione di funghi, un po' di frutta, e otterrete un piatto sostanzioso ma leggero, che non risulta pesante.

Confit di piccione selvatico
4
parti15
minuti50
minuti710
kcal1
ora5
minutiI colombacci vengono confit delicatamente nel loro stesso grasso, poi rosolati in padella per ottenere una pelle delicata e una carne tenera. Serviti con un misto di funghi porcini e castagne saltati in padella e un tocco di mela per bilanciare i sapori.
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Ingredienti
2 colombacci (eviscerati e spennati), circa 450 g per colombaccio
600 g di grasso d'anatra (o d'oca)
12 g di sale fino
1 cucchiaino di pepe nero macinato
2 spicchi d'aglio schiacciati
2 rami di timo
1 foglia di alloro
250 g 200 g di funghi porcini surgelati)
200 g di castagne cotte (sottovuoto o in barattolo, scolate)
1 mela (tipo pippin o boskoop)
20 g di burro
1 cucchiaio di prezzemolo a foglia piatta tritato
2 cucchiai di aceto di sidro di mele
Fasi preparatorie
- Tagliate i colombacci: separate le cosce dal petto. Se volete, potete conservare le carcasse per un uso futuro, ma in questo caso non sono necessarie. Asciugate accuratamente i pezzi con carta assorbente.
- Condite tutti i pezzi con sale e pepe. Strofinateli con l'aglio tritato, aggiungete il timo e l'alloro, quindi lasciate riposare per 10 minuti a temperatura ambiente (mentre preparate la guarnizione).
- Fate sciogliere il grasso in una casseruola a fuoco basso. Deve essere caldo, ma non deve sobbollire vigorosamente (l'obiettivo è una cottura delicata, non una frittura).
- Per prima cosa, immergete le cosce nel grasso. Mantenete una leggera vibrazione in superficie (solo qualche bollicina). Copritele a metà e lasciatele confit per 20 minuti.
- Successivamente, aggiungete i petti di pollo nella pentola e continuate la cottura per 10 minuti a fuoco basso. La carne dovrà risultare tenera, mai soda. Togliete i pezzi e scolateli su una griglia (o su carta assorbente), senza buttare via il grasso.
- Mentre la carne scola, pulite e affettate i funghi porcini. Sbucciate la mela e tagliatela a spicchi sottili.
- In una padella capiente, fate sciogliere il burro. Rosolate i funghi porcini per 5-7 minuti a fuoco vivo: dovranno dorarsi e rilasciare la loro acqua. Salate leggermente a fine cottura.
- Aggiungete le castagne e gli spicchi di mela. Rosolate per 2 minuti. Sfumate con l'aceto di mele, lasciate ridurre per 30 secondi, quindi togliete dal fuoco. Aggiungete il prezzemolo.
- Rimettete una padella sul fuoco a fiamma media con 1 o 2 cucchiai del grasso d'anatra messo da parte. Rosolate i pezzi di piccione selvatico con la pelle rivolta verso il basso per 2 o 3 minuti, poi 1 minuto sull'altro lato. L'obiettivo: croccante fuori, morbido dentro.
- Servire subito: una base di funghi porcini saltati, castagne e mela, poi guarnire con i pezzi di piccione selvatico rosolati. Una macinata di pepe all'ultimo minuto.
📊 Informazioni nutrizionali
1 porzione (circa 360 g)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 710 kcal |
| Proteine | 54 g |
| Carboidrati | 22 g |
| compresi gli zuccheri | 8 g |
| Lipidi | 45 g |
| compresi gli acidi grassi saturi | 16 g |
| Fibre | 5 g |
| Sodio | 980 mg |
| Vitamine | |
| Vitamina B3 | 55% AJR |
| Vitamina B12 | 120% della dose giornaliera raccomandata |
| Vitamina B6 | 35% AJR |
| Minerali | |
| Ferro | 35% AJR |
| Zinco | 45% AJR |
| Fosforo | 55% AJR |
* RDA = Dose giornaliera raccomandata
📝 Note
Sicurezza e consistenza: il piccione selvatico è più magro dell'anatra, quindi una cottura delicata è fondamentale. Se dopo 8 minuti di confit i petti risultano già abbastanza sodi, toglieteli dal fuoco e teneteli al caldo, poi rosolateli all'ultimo minuto.
💡 Consigli dello chef
Per mantenere la consistenza simile al confit senza cuocerli troppo: tenete il grasso a fuoco molto basso. Se bolle vigorosamente, abbassate la fiamma. E per ottenere un bel colore dorato, asciugate leggermente la superficie dei pezzi prima di cuocerli in padella.
🔄 Variazioni
- Aggiunta tradizionale: aggiungere 1 scalogno tritato insieme ai funghi porcini, poco prima delle castagne.
- Una versione più rustica: sostituite la mela con spicchi di pera soda, cotti molto brevemente.


