Confettura di mirto: la ricetta tradizionale migliorata

Marmellata di mirto

Ho scoperto la marmellata di mirto mentre gustavo colazioni dal sapore decisamente "selvaggio": un cucchiaio su pane tostato imburrato, e subito quell'aroma resinoso, leggermente selvatico, a metà tra frutti di bosco ed erba secca. È una marmellata con carattere, ma incredibilmente semplice da preparare se si seguono un paio di indicazioni.

Nella mia versione tradizionale, mantengo la classica combinazione di mirto, zucchero e limone, e aggiungo una mela ricca di pectina. Non serve per aromatizzare, ma è solo un piccolo aiuto naturale per far addensare correttamente la marmellata, soprattutto se le bacche non sono completamente mature. Il limone, invece, esalta il sapore e contribuisce alla gelificazione.

Consiglio di cuocere a fuoco piuttosto alto per un tempo breve: in questo modo si preserva un sapore più pulito e meno "stufato". E, cosa più importante, schiacciate leggermente le bacche di mirto durante la cottura: in questo modo si liberano i loro aromi senza trasformare il tutto in una purea.

Dal punto di vista nutrizionale, è pur sempre una marmellata (quindi dolce), ma il mirto apporta polifenoli, mentre il limone e la mela aggiungono fibre e micronutrienti. Spesso ne basta un cucchiaino: è una marmellata dal sapore intenso, perfetta anche con formaggio di pecora o yogurt naturale.

Marmellata di mirto

Ricetta di Nathalie Laplace
5.0 basato su 2 voti
Tipo di piatto: dessertCucina: franceseDifficoltà: Facile
barattoli da 250 g

2

barattoli da 250 g
Preparazione

17

minuti
Cucina

34

minuti
Calorie

207

kcal
Tempo totale

51

minuti

Una confettura scura e profumata, dal sapore resinoso e leggermente pepato tipico del mirto. Il limone e la mela contribuiscono semplicemente a farla addensare, senza sovrastarne il sapore.

Modalità di cottura

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Ingredienti

  • 400 g di bacche di mirto (fresche o congelate)

  • 320 g di zucchero semolato

  • 1 limone non trattato (succo + scorza grattugiata finemente)

  • 1 mela piccola (circa 150 g per unità) con buccia, senza torsolo e grattugiata

Fasi preparatorie

  • Sciacquate velocemente le bacche di mirto e scolatele. Se sono congelate, lasciatele a temperatura ambiente per 5 minuti per rompere il freddo, senza però cercare di scongelarle completamente.
  • Rimuovi la scorza del limone (finemente) e poi spremila.
  • Grattugiate la mela con la buccia, poi eliminate i semi se necessario (l'obiettivo è ottenere una polpa fine).
  • In una pentola per confettura (o in una casseruola capiente dal fondo spesso): bacche di mirto, zucchero, succo di limone, scorza grattugiata e mela grattugiata. Mescolare bene.
  • Mettere sul fuoco medio, mescolando finché lo zucchero non si sarà completamente sciolto, quindi aumentare la fiamma fino a raggiungere un'ebollizione vivace.
  • Eliminate la schiuma che si forma. Lasciate bollire per 18-22 minuti, mescolando regolarmente (soprattutto verso la fine della cottura).
  • Dopo 10 minuti di bollitura, schiacciare grossolanamente alcune delle bacche con uno schiacciapatate (non con un frullatore) per liberarne l'aroma mantenendone una certa consistenza.
  • Verifica la consistenza: versa una piccola goccia su un piattino freddo. Se si solidifica e si raggrinzisce quando la premi con un dito, è pronta. Altrimenti, continua a cuocere a intervalli di 2 minuti.
  • Versate immediatamente la marmellata bollente in vasetti puliti e caldi, chiudeteli ermeticamente e capovolgeteli per 2 minuti. Rimetteteli in posizione verticale e lasciateli raffreddare.

📊 Informazioni nutrizionali

1 porzione (circa 80 g)

NutrienteValore
Calorie207 kcal
Proteine0,6 g
Carboidrati52,0 g
compresi gli zuccheri49,8 g
Lipidi0,3 g
compresi gli acidi grassi saturi0,0 g
Fibre1,9 g
Sodio2 mg
Vitamine
Vitamina C18% AJR
Vitamina B94% AJR
Vitamina E3% AJR
Minerali
Potassio5% AJR
Magnesio3% AJR
Ferro2% AJR

* RDA = Dose giornaliera raccomandata


📝 Note

Conservazione: Tenere i vasetti chiusi, in un luogo fresco e buio. Una volta aperti, conservare la marmellata in frigorifero e consumarla entro 3-4 settimane.


💡 Consigli dello chef

Se la confettura di mirto risulta troppo tannica, lasciatela riposare per due settimane prima di aprirla: il sapore si ammorbidirà notevolmente. Per una consistenza più fine, passate solo un terzo della confettura al passaverdure e poi frullatela di nuovo (senza filtrarla completamente, altrimenti perderà le sue caratteristiche).


🔄 Variazioni

  • Versione più dolce: sostituire 30 g di zucchero con 30 g di miele (aggiungerlo a fuoco spento poco prima di mettere il composto nel barattolo).
  • Per una versione più agrumata: aggiungete 1 cucchiaio di succo d'arancia insieme al limone.

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