Cerchi un'idea per una fuga senza aereo, lontano dal rumore e dalla routine quotidiana?
Un weekend nella Sologne ha tutto: raggiungibile da Parigi in meno di due ore, questa regione del Centro-Valle della Loira unisce castelli reali, pinete, laghetti tranquilli e un'ottima cucina locale.
Cosa fare in Sologne durante un weekend? Condividiamo il nostro itinerario di 2 giorni, facile da organizzare e pensato per permettervi di godervelo senza fretta.
Giorno 1 – Orléans e le rive della Loira
Mattina: una pausa a Orléans
Iniziate da Orléans, la base ideale per questo weekend. È una città spesso sottovalutata, eppure ricca di piacevoli sorprese.
La luminosa e imponente cattedrale di Sainte-Croix merita una visita anche per chi è meno interessato all'architettura.
Il Museo di Belle Arti, a pochi passi di distanza, offre splendide collezioni dal XV al XX secolo, qualora desideriate prolungare la vostra mattinata al chiuso.
Ma il vero piacere di Orléans è passeggiare a piedi per il suo centro storico. La Rue de Bourgogne con le sue facciate a graticcio, Place du Martroi con la statua di Giovanna d'Arco, le rive restaurate della Loira…
Prenditi circa due ore per assaporare l'atmosfera, senza fretta.
Pomeriggio: in partenza per Chambord
Nel pomeriggio ci siamo diretti a Chambord, tappa imprescindibile in qualsiasi tour dei castelli della Valle della Loira. Essendo il castello più grande della Valle della Loira, con le sue 440 stanze e 5.440 ettari di parco, non delude mai.
La scala a doppia elica, attribuita a Leonardo da Vinci, è di per sé un dettaglio che rimane impresso nella memoria a lungo dopo la visita.
Prevedete almeno due ore di permanenza sul posto.
Se amate andare in bicicletta, il percorso Loire à Vélo offre un itinerario segnalato che parte da Orléans e costeggia il fiume prima di addentrarsi nelle foreste della Sologne. È pianeggiante, ben tenuto e davvero piacevole!
Sera: Sistemazione a Sologne
Per la notte, recatevi in un alloggio a Sologne.
Nella regione abbondano pensioni e bed and breakfast, spesso immersi nella natura ai margini del bosco o in riva a uno stagno, che contribuiscono a creare un'atmosfera davvero speciale per una vacanza.
E la gastronomia locale non delude le aspettative: selvaggina, tarte Tatin (che la regione rivendica come propria invenzione), formaggi di capra di Berry… Il cibo è parte integrante del viaggio.

Giorno 2 – Nel cuore della Sologne: natura, attività e patrimonio
Mattina: foreste e stagni
La Sologne è un po' come la Francia selvaggia e discreta. Foreste di pini e querce, stagni a perdita d'occhio, brughiere, silenzio: l'atmosfera lì è davvero speciale.
Al mattino, indossate scarpe da trekking e partite alla scoperta di uno dei tanti sentieri segnalati della zona.
La Maison des Étangs, a Souvigny-en-Sologne, è un ottimo punto di partenza per comprendere meglio la biodiversità locale, gli uccelli migratori, la fauna e la flora delle zone umide.
Primo pomeriggio: un'attività insolita nella Sologne, presso il Domaine du Ciran
Per uscire dai soliti schemi e vivere un'esperienza originale durante questo weekend in Sologne, fate una sosta al Domaine du Ciran, nel Loir-et-Cher.
si svolge The Mysteries of Lucius, un gioco investigativo all'aperto davvero ben fatto.
Il principio: la tua squadra (da 4 a 10 persone) dovrà completare una missione immersiva di 2 ore e mezza nel parco del castello, alla ricerca di un misterioso artefatto nascosto da Lucius, un cavaliere templare.
All'inizio ti vengono forniti una mappa, degli indizi e degli accessori; sta a te esplorare la zona per scoprire il segreto.
L'attività è accessibile a tutti, non è necessaria alcuna esperienza con gli escape game e funziona altrettanto bene in famiglia quanto con amici o colleghi.
Il prezzo è di 26 euro a persona ed è obbligatoria la prenotazione online.
Questa è esattamente il tipo di esperienza che si addice allo spirito della Sologne: un territorio ricco di storia e leggende, una natura rigogliosa che invita all'esplorazione, un'atmosfera un po' misteriosa.
E per i bambini, è spesso il momento più memorabile del fine settimana!
Tardo pomeriggio: Castello di Cheverny
Per concludere in bellezza questo fine settimana, fate una sosta al Castello di Cheverny, a circa trenta chilometri di distanza.
A differenza di Chambord, è abitata dalla stessa famiglia da quattro secoli, il che le conferisce un'atmosfera molto più intima e accogliente.
Gli appartamenti sono arredati con gusto e il branco di cani da caccia nel parco offre uno spettacolo quotidiano davvero suggestivo.
Un piccolo aneddoto che piacerà ai bambini (e ai genitori): Cheverny ha ispirato il castello di Moulinsart di Hergé in Tintin. Una visita nella visita!

Informazioni pratiche per aiutarvi a pianificare il vostro weekend a Sologne
Come arrivare? Orléans dista circa un'ora da Parigi-Austerlitz con il treno Intercités. Per il resto del viaggio, si consiglia vivamente di noleggiare un'auto, poiché le distanze tra i vari siti sono lunghe e i trasporti pubblici sono praticamente inesistenti nella regione della Sologne.
Quale stagione scegliere? La primavera (aprile-giugno) e l'autunno (settembre-ottobre) sono i periodi migliori. L'autunno in Sologne è particolarmente bello, con i suoi colori dorati e l'atmosfera della stagione di caccia.
Budget indicativo a persona:
- Ingresso a Chambord: a partire da € 14,50
- I misteri di Lucio: €26
- Biglietto d'ingresso a Cheverny: a partire da 13 €
- Alloggio in un gîte: da 40 a 80 euro a notte, a seconda del livello di comfort
Nota: la regione della Sologne è vastissima. Le distanze tra le tappe possono sorprendere se non ci si è abituati. Pianificate con cura i vostri spostamenti, soprattutto se intendete combinare escursioni in bicicletta e visite ai castelli in un'unica giornata.
Questo weekend nella Sologne unisce il meglio della regione Centro-Valle della Loira: la storia reale delle rive della Loira, la natura incontaminata e rilassante della Sologne e attività insolite che si discostano dai soliti itinerari.
Due giornate intensessime, senza mai sentirci di fretta!


