I benefici dello zinco: un oligoelemento essenziale per la salute

Probabilmente avete già sentito parlare dello zinco, senza necessariamente sapere a cosa serve?

Questo piccolo minerale fa grandi cose per il corpo! Svolge un ruolo nel sistema immunitario, nella pelle, nei capelli, nell'energia... insomma, è un vero e proprio supporto quotidiano per la salute, soprattutto per le donne, che a volte possono esserne carenti senza rendersene conto.

Un minerale piccolo ma potente

Lo zinco è un oligoelemento; il corpo ne ha bisogno in piccole quantità, ma è essenziale per molte funzioni. Non viene prodotto dall'organismo, quindi l'alimentazione o l'assunzione di integratori sono gli unici modi per mantenerne livelli adeguati.

Tra le sue funzioni più note vi è il rafforzamento del sistema immunitario.

Contribuisce a rafforzare le difese dell'organismo contro virus e batteri. Uno studio pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition ha dimostrato che un adeguato apporto di zinco può ridurre la durata del raffreddore del 33%. Scopri altri benefici dello zinco sul blog di Nutripure.

Perché lo zinco è così importante per la salute?

Favorisce la cicatrizzazione delle ferite, aiuta a ridurre l'infiammazione cutanea (utile in caso di acne), supporta la crescita dei capelli e ne migliora la robustezza.

Se stai perdendo più capelli del solito, una delle cause potrebbe essere una carenza di zinco.

Influisce anche sul sistema nervoso e sulla gestione dello stress. Lo zinco è coinvolto nella produzione dei neurotrasmettitori, i messaggeri chimici del cervello. Una sua carenza può peggiorare la sensazione di affaticamento mentale o di lieve ansia.

Dal punto di vista ormonale, lo zinco è un alleato per la fertilità . Regola gli ormoni, favorisce l'ovulazione e migliora la qualità degli ovuli.

Una ricerca, pubblicata in particolare sulla rivista Biological Trace Element Research, mostra una correlazione tra la carenza di zinco e i problemi di fertilità.

Come si fa a capire se si ha una carenza di zinco?

I sintomi di una carenza di zinco a volte sono lievi: stanchezza inspiegabile, infezioni ricorrenti, lenta guarigione delle ferite, perdita di capelli, unghie fragili o macchie bianche sulle unghie.

Se riconosci questi sintomi, consulta un medico. Un semplice esame del sangue potrebbe essere sufficiente per determinarne la causa.

Dove si può trovare naturalmente negli alimenti?

Lo zinco è presente in diversi alimenti, ma in quantità variabili. Viene assorbito meglio quando proviene da fonti animali. Le ostriche sono la fonte più ricca (22 mg per 100 g), seguite da manzo, fegato di vitello e uova.

I vegetariani possono optare per semi di zucca, anacardi, pane integrale o legumi come le lenticchie.

Tuttavia, bisogna tenere presente che alcuni composti, come i fitatipresenti nei cereali integrali, possono inibire l'assorbimento dello zinco . Pertanto, è importante variare le fonti e seguire una dieta equilibrata e diversificata.

Chi dovrebbe prestare particolare attenzione all'assunzione di zinco?

Le donne in gravidanza, gli adolescenti, gli anziani, i vegetariani e gli atleti sono maggiormente a rischio di carenza.

Occorre prestare particolare attenzione anche in caso di disturbi digestivi cronici come il morbo di Crohn o la sindrome dell'intestino irritabile, che possono compromettere l'assorbimento.

Zinco e bellezza: la combinazione vincente

Lo zinco ha i suoi estimatori anche nel mondo della cosmetica. È presente in molte creme anti-acne, lozioni purificanti o integratori per capelli come Forcapil o Cystiphane.

Se usato esternamente, lenisce la pelle irritata e favorisce una barriera cutanea più resistente

Viene inoltre utilizzato sotto forma di polvere di zinco in alcuni prodotti naturali per la cura della pelle o in creme solari e naturali

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